Esperanto: al Congresso riscoperto il naturalista di Vico del Gargano
Martedì 25 agosto, alle 17.30, l’Auditorium Comunale “Raffaele Lanzetta” ospiterà una conferenza dedicata a Michelangelo Manicone (1745–1810), frate francescano nato proprio a Vico del Gargano, riconosciuto come uno dei precursori europei delle scienze naturali del Settecento. Nella sua opera più celebre, La Fisica Appula, pubblicata in cinque volumi tra il 1806 e il 1807, Manicone descrisse in modo pionieristico l’ambiente, la flora, la fauna e il territorio del Gargano, denunciando già allora il disboscamento selvaggio del promontorio e proponendo soluzioni per lo sviluppo sostenibile della regione — temi sorprendentemente moderni per l’epoca.
Per il congresso, la sezione dedicata alla Daunia dell’opera del “monacello” (come veniva soprannominato) è stata tradotta in esperanto con il titolo “La Daŭnia Fiziko” da Carlo Minnaja, matematico, esperantista dalla nascita e figura di spicco della cultura esperantista italiana: già insignito nel 1990 del Premio della Cultura della Presidenza del Consiglio dei Ministri per le sue numerose traduzioni letterarie (tra cui opere di Machiavelli, Goldoni e Pavese), Minnaja è membro dell’Akademio de Esperanto e curatore di un vocabolario esperanto.
Alla conferenza, introdotta dal professor Giuseppe D’Avolio, parteciperanno anche i professori Nello Biscotti e Michele Morsilli.
Alla conferenza, introdotta dal professor Giuseppe D’Avolio, parteciperanno anche i professori Nello Biscotti e Michele Morsilli.


