
A Graz il Congresso degli esperantisti cattolici 2026
Nella dichiarazione di Boulogne-sur-Mer, del 1905, Zamenhof afferma che chiunque parli l’Esperanto può definirsi esperantista, indipendentemente dagli obiettivi e dalle finalità che si pone.
Per questo motivo, da sempre, gli esperantisti hanno costituito gruppi tematici, le cosiddette Fakaj Asocioj, in cui, attraverso l’uso dell’Esperanto, lavorano a interessi e obiettivi comuni. Tra queste associazioni, troviamo anche l’IKUE (Internacia Katolika Unuiĝo Esperantista), ossia l’Unione internazionale degli esperantisti cattolici.

Questa è una delle associazioni internazionali più storiche che esistano nel mondo esperantista, essendo stata fondata nel 1910; e quest’anno, dal 25 luglio 2026 al 1° agosto 2026, nella città di Graz, avrà luogo il suo 77esimo congresso, presso la residenza Kolpinghaus.
Nel programma dell’evento, oltre a momenti amministrativi relativi alla gestione del gruppo, sono previsti momenti quotidiani di preghiera comunitaria, pellegrinaggi sia alla cattedrale di Ganz che alla chiesa francescana della città e un’escursione giornaliera al Santuario di Mariazell, uno dei più importanti dell’intera Austria.
Per maggiori informazioni e/o per iscrivervi, potete consultare la pagina internet dell’Associazione.



