
Esperanto ai camp estivi
Estate, la scuola è finita. Per i ragazzi è tempo di vacanze, chi al mare chi in montagna, ma anche di camp estivi che oratori e società sportive organizzano, nelle varie città e paesi, per tutti quelli che decidono di trascorrere il periodo estivo tra le vie amiche e note.
E, tra le mille attività proposte, che vanno dai classici giochi antichi (chi non si ricorda quanto è bello giocare a nascondino o bandiera?) e una serie infinita di laboratori in cui i ragazzi possono sperimentare sport, mestieri, hobby e tanto altro ancora.
E noi? Capita che in qualche camp estivo rimanga uno spazio per una attività a cui nessuno aveva pensato e allora noi arriviamo, con le nostre “parole in Esperanto”. Abbiamo un gioco interattivo, sostenibile, che non ha bisogno ne’ di connessioni internet nè di elettricità, ma solo di tanta gioia e tanta voglia di imparare.
Abbiamo fatto tanti piccoli pezzi di legno (di recupero) con pezzi di parole, suffissi, affissi, correlativi e tanto altro ancora che verranno utilizzati per giocare insieme ai ragazzi di un camp.
Settimana prossima infatti saremo ospiti di un camp a Cermenate in cui, accanto alle attività sportive, proporremo il nostro gioco. Dopo una breve introduzione che ci porterà a spiegare ai ragazzi che cosa è l’Esperanto, li faremo “semplicemente” giocare, e noi giocheremo con loro, a comporre quante più parole possibili e chissà, magari anche una piccola frase. Per la squadra vincitrice ci sarà un premio, sempre a tema Esperanto, e poi canteremo tutti insieme sulle note di “alla fiera dell’Est” nella traduzione in Esperanto.
Un pomeriggio diverso per i ragazzi impegnati da 10 giorni in questo camp sportivo che ha deciso, per un pomeriggio, di chiudere la palestra e aprire le porte ad una attività esterna, al parco, senza connessioni di rete ma con tanta voglia di imparare un modo nuovo per connettere, questa volta davvero, persone diverse da tutto il mondo.
Replicheremo quanto proposto il mese scorso con gli scout di Parma ma … se questa attività diventasse una consuetudine? Lascio questa domanda in sospeso, nella speranza che qualcuno di voi, gentili lettori, mi contatti per organizzare altri incontri per divertirci insieme e imparare insieme.



