
Concorso film Esperanto 2026: vinci fino a $1200
La creatività esperantista si accende sugli schermi
Esperanto-USA annuncia l’inizio dell’8a Usona Bona Film-Festivalo (UBFF), un concorso internazionale che celebra la creatività, la diversità e la comunità mondiale esperantista attraverso il linguaggio del cinema.
Nato nel 2021 grazie a Alekso Miller, il festival ha già ispirato filmmaker di tutto il mondo a creare cortometraggi originali in esperanto, la lingua internazionale creata nel 1887 per favorire la comunicazione oltre le barriere culturali e linguistiche.
“La Usona Bona Film-Festivalo incarna la nostra missione,” spiega Amanda Schmidt di Esperanto-USA. “Dimostra che l’Esperanto è una lingua viva, uno strumento per creare, condividere storie e connettere persone in tutto il mondo. Attraverso il cinema, possiamo interessare i nuovi arrivati all’Esperanto in modo moderno e creativo.”
Un festival aperto a tutti
Quest’anno il festival avrà come direttore artistico Aaron Fingtam, il cui cortometraggio “Malbonŝanca Kulero” ha vinto il primo premio l’anno scorso, e ha anche recitato in “Bona Esperanto por la Ĉiutaga Vivo”, vincitore del secondo premio.
Il concorso è completamente gratuito e aperto a tutti, dai filmmaker esperti ai principianti. I film candidati devono soddisfare pochi requisiti:
- Durata massima: 4 minuti
- Interamente in esperanto
- Almeno 10 parole esperanto uniche pronunciate
- Includere l’elemento richiesto di quest’anno: un anello (ringo)
Premi attraenti e scadenza importante
La giuria composta da cinque esperti valuterà i film e assegnerà premi ai dieci migliori:
- 🥇 Primo premio: $1.200
- 🥈 Secondo premio: $800
- 🥉 Terzo premio: $600
- 🎬 Quarto-decimo premio: $200 ciascuno
La scadenza per l’invio dei film è il 1° ottobre 2026 alle 23:59 ora di New York.
Esperanto-USA invita tutti — filmmaker esperti o completamente alle prime armi — a partecipare e mostrare la propria creatività alla comunità mondiale esperantista.
Per maggiori informazioni e per inviare il vostro cortometraggio, visitate il sito della Esperanto-USA.



