Rivista Esperanto luglio-agosto 2026: la rassegna del numero

La Rivista Esperanto: Rassegna del Numero Luglio-Agosto 2026

Questo numero della rivista Esperanto, il 1414(7-8) del 2026, rappresenta un momento particolarmente significativo per il movimento esperantista internazionale. La pubblicazione, organo ufficiale dell’Associazione Universale Esperanto (UEA), si distingue per tre grandi tematiche che riflettono lo stato di salute e le prospettive future della lingua ausiliare internazionale.

L’Esperanto-muzeo di Vienna: Memoria e Modernità

Un articolo dedicato del curatore Bernhard Tuider presenta la straordinaria collezione della Biblioteca Nazionale Austriaca, dove risiede l’Esperanto-Museo. Fondato nel 1927 da Hugo Steiner, il museo ha affrontato persecuzioni durante il nazismo ma ha miracolosamente sopravvissuto, diventando oggi una delle istituzioni più complete al mondo per lo studio della lingua e del suo movimento. Nel 2025, il museo ha registrato 24.760 visitatori, un dato record che testimonia l’interesse crescente verso questo patrimonio culturale. La collezione include 150mila unità tra libri, riviste, fotografie e materiali d’archivio. Particolarmente innovativo è l’utilizzo della digitalizzazione: oltre 17mila articoli di giornali, 13mila fotografie e 3mila oggetti museali sono ora accessibili online, permettendo a studiosi di tutto il mondo di consultare questa ricchezza senza recarsi fisicamente a Vienna.

L’Esperanto nelle Università: Dal Sogno alla Realtà Accademica

La rivista dedica ampio spazio all’istruzione universitaria. Sezione importante della relazione annuale dell’UEA documenta come “Esperanto en universitatoj” non sia più un’eccezione, ma una realtà consolidata. La Speciala Katedro pri Interlingvistiko kaj Esperanto dell’Università di Amsterdam, sotto la guida di Federico Gobbo, continua a offrire corsi regolari non solo sulla lingua, ma su temi di linguistica generale e sulla storia del movimento. Significativamente, il programma Erasmus+ “Esperanto kiel interfaka kampo de transnacia novigado” ha riunito università da diversi paesi europei, fornendo 6 crediti ECTS agli studenti che partecipano.

La Zaozhuang-a Universitato offre un modello ancora più ampio: oltre ai corsi regolari, l’istituzione ospita seminari specializzati, mostre permanenti e ha stabilito partnerships accademiche internazionali. Gli studenti non solo imparano la lingua, ma comprendono il suo significato storico e il suo potenziale per il dialogo interculturale.

La Relazione Annuale dell’UEA: Numeri e Prospettive

La relazione completa dell’attività dell’UEA per il 2025 occupa gran parte della rivista, fornendo un quadro dettagliato del movimento mondiale. I dati sono incoraggianti: l’Associazione conta 4.989 membri individuali, con un incremento di 261 rispetto al 2024. L’organizzazione ha formalmente approvato il nuovo piano strategico AKIRI per il periodo 2025-2030, tracciando una rotta chiara verso il futuro. Le attività si estendono a livello globale, con commissioni regionali attive in Africa, Asia-Oceania, Europa e Americhe. La relazione documenta la varietà straordinaria del movimento: congressi internazionali giovanili, competizioni artistiche e letterarie, seminari scientifici, e programmi educativi nelle università. Particolarmente significativo è il rafforzamento dei rapporti con organizzazioni internazionali come le Nazioni Unite e l’UNESCO, dove l’Esperanto ha trovato spazi di riconoscimento come strumento per promuovere la giustizia linguistica e il dialogo interculturale.

Eventi Regionali e Continuità Comunitaria

La sezione dedicata agli eventi testimonia la vitalità geografica del movimento. La 36ª Conferenza Statale Esperantista di Rio de Janeiro (16-17 maggio 2026) ha riunito militanti brasiliani per discutere strategie di diffusione locale. Sotto l’auspicio dell’Istituto per i Diritti Umani (AERJ), gli esperantisti hanno riflettuto su come la lingua possa contribuire a costruire una società più giusta e consapevole.

Ancora più affascinante è l’iniziativa REJUNIĜU, lanciata da Òscar Puig e Òscar Hernández Rodríguez. Questo evento straordinario (13-15 agosto 2026 in Catalogna) riunisce ex-partecipanti ai Congressi Internazionali Giovanili di decenni passati. Non è una semplice nostalgia: rappresenta la capacità del movimento di mantenere legami generazionali, permettendo a chi ha partecipato come giovane nei congressi degli anni ’60, ’70 e ’80 di ritrovarsi, condividere ricordi e comprendere come l’esperienza esperantista abbia plasmato intere vite.

Commemorazioni e Futuro

Il numero include anche una toccante commemorazione di Probal Dasgupta, illustre linguista indiano e ex-Presidente dell’UEA, deceduto a giugno 2026. La sua eredità scientifica e il suo impegno per il movimento esperantista rappresentano il calibro intellettuale che continua a caratterizzare questa comunità.

Infine, la rivista annuncia eventi imminenti di grande importanza, tra cui il 111° Congresso Universale di Esperanto a Graz, Austria, nel 2026.

 

Massimo Ripani
Massimo Ripani

Massimo Ripani è direttore responsabile della rivista "L'esperanto" e redattore della rubrica Politiko della rivista internazionale "Monato".

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