La notizia di apertura del numero di maggio 2026 della rivista ufficiale della UEA è il riconoscimento formale dell’esperanto da parte della Commissione austriaca dell’UNESCO come patrimonio culturale immateriale dell’Austria. È il terzo paese a compiere tale passo, dopo Polonia (2014) e Croazia (2019). Il dirigente Seán Ó Riain coglie l’occasione per invitare esplicitamente l’Italia — citata assieme a Lituania e Ungheria — a seguire l’esempio, sottolineando come il riconoscimento risponda ufficialmente a chi sostiene che l’esperanto “non ha cultura”. La notizia giunge a pochi mesi dal 111° Congresso Universale, che si terrà a Graz dall’1 all’8 agosto 2026: la rivista dedica un’ampia guida storico-artistica della città, ricca di riferimenti all’architettura asburgica e al patrimonio UNESCO del Castello di Eggenberg.
Molto interessante è il “Patto contro la Disinformazione” lanciato all’Università di Siviglia, nell’ambito del progetto europeo SANO coordinato da UEA: l’esperanto vi figura come strumento naturale di comunicazione internazionale, con seminario bilingue e pubblicazione scaricabile gratuitamente sulla piattaforma UE Zenodo all’indirizzo https://zenodo.org/records/19171318.
Di grande interesse per i lettori italiani è il resoconto del seminario organizzato a Torino dall’Istituto Italiano di Esperanto (IIE) dal 27 febbraio al 1° marzo 2026, presso il campus universitario. L’evento ibrido, dedicato all’insegnamento online e al reclutamento di nuovi studenti, ha riunito 25 partecipanti in presenza e 12 collegati in rete da Croazia, Argentina, Serbia, Francia e Italia. Si è discusso di social media, fidelizzazione degli studenti e preparazione agli esami ufficiali IIE (A2, B1, C1). Una seconda testimonianza, firmata da Olha Vdovychenko, celebra lo spirito di condivisione pedagogica vissuto a Torino.
Il numero riferisce anche della vivace Settimana Esperantista Mediterranea (Les Issambres, 14–21 marzo), con tre livelli di corsi tra cui uno guidato da Maurizio Giacometti, che ha tenuto anche una conferenza sulla vita di Primo Levi.
Massimo Ripani
Massimo Ripani è direttore responsabile della rivista "L'esperanto" e redattore della rubrica Politiko della rivista internazionale "Monato".