Rassegna del numero 8 di Monato

 

Il numero di agosto-settembre 2025 di Monato offre un’ampia panoramica su politica, società, cultura e scienza. In ambito internazionale, Julius Hauser descrive come Cina e CELAC abbiano rafforzato la cooperazione al quarto vertice ministeriale di Pechino, lanciando cinque nuovi programmi e adottando la Dichiarazione di Pechino e il Piano d’Azione 2025-2027, con un’attenzione alla globalizzazione inclusiva e a interessi economici condivisi.

In Germania, Werner Fuss analizza il nuovo governo guidato da Friedrich Merz, evidenziando la controversa modifica del freno al debito e le nuove politiche sui controlli ai confini. In Albania, Bardhyl Selimi osserva il lungo dominio socialista di Edi Rama e le accuse di corruzione e clientelismo, mentre nei Balcani la situazione in Kosovo appare incerta, con Vetëvendosje incapace di ottenere la maggioranza parlamentare. Bert de Wit segnala in Olanda le dimissioni del primo ministro Schoof, causate dall’atteggiamento irresponsabile di Geert Wilders. Le critiche di Joseph Kabila al governo della Repubblica Democratica del Congo, dove le accuse di corruzione e collusione di Kabila con ribelli si sommano alla revoca dell’immunità parlamentare, come raccontano Joe Mo eArlain Kizeyidioko-Komayinda. Pierre Grollemund collega le guerre in Congo alla lotta per minerali strategici. Kossi Woudji ripercorre la tragedia di Camp Boiro in Guinea sotto Sékou Touré, mentre Gustavo Villanueva Chávez racconta l’elezione di Robert Francis Prevost a Papa Leone XIV, simbolo di rinnovamento spirituale e politico per il Perù.

Nella sezione cultura e società, Cho Myung-ja presenta il kimchi, alimento fermentato coreano di 3000 anni, evidenziandone la trasformazione con il peperoncino e la conservazione moderna tramite frigoriferi dedicati. Julius Hauser racconta la straordinaria vittoria della triatleta slovacca Nikola Čorbová nell’Himalayan Xtri, una performance storica che ha superato gli uomini. Jado Wei Yubin descrive le pressioni sui genitori cinesi nell’istruzione dei figli e l’uso dei corsi doposcuola, mentre Jacopo Pigro riflette sull’uso dell’intelligenza artificiale come strumento di collaborazione umano-macchina. Kossi Woudji offre consigli sul galateo serale in Senegal, e Kim Jong Kwang sottolinea il ruolo fondamentale dell’acqua potabile nel prolungamento della vita umana. Jezer Dorante analizza la crisi venezuelana, con iperinflazione e disuguaglianza accentuate dalla “dollarizzazione spontanea”, mentre Jado Wei Yubin mostra come il videogioco Black Myth: Wukong abbia incrementato il turismo culturale in Cina. Jacopo Pigro esplora la nuova psichiatria inclusiva, centrata sulla neurodiversità, e Roberto Pigro intervista la fisica Konstantia Alexandrou sulla complessa struttura interna del protone. Infine, esperimenti sociali e culturali emergono nei racconti e servizi: Julian Modest narra un misterioso episodio in una casa abbandonata, mentre Anna Löwenstein descrive il Festival delle Case delle Bambole a Londra, un esempio di passione artigianale totale e isolata.

Questo numero mostra l’impegno di Monato nel combinare analisi politica internazionale, storie culturali e scoperte scientifiche, offrendo ai lettori un quadro variegato e approfondito del mondo contemporaneo.


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Massimo Ripani
Massimo Ripani

Massimo Ripani è direttore responsabile della rivista "L'esperanto" e redattore della rubrica Politiko della rivista internazionale "Monato".

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