Dalla diplomazia alla scienza nelle pagine di Monato

Il numero di gennaio 2026 di Monato offre uno sguardo su diplomazia, società, cultura e scienza. Sul fronte internazionale, il Sahara Occidentale registra sviluppi diplomatici: il Belgio sostiene il piano marocchino del 2007 per un’autonomia limitata, mentre l’ONU prolunga la missione MINURSO fino a ottobre 2026, rafforzando simbolicamente la posizione di Rabat.

In politica, il Giappone elegge Sanae Takaichi, la prima donna Primo Ministro, nota per il conservatorismo radicale e le tendenze nazionaliste, mentre in Venezuela gli Stati Uniti designano il Cartello dei Soli come organizzazione terroristica, rivelando legami tra narcotraffico e alti funzionari del governo Maduro.

La sezione società e vita moderna include importanti sviluppi in Europa e nei Balcani. In Slovacchia, un emendamento costituzionale rafforza la “sovranità culturale”, definendo il sesso come uomo o donna e limitando adozioni e maternità surrogata, suscitando critiche sui diritti umani. In Albania, una proposta per riconoscere il “terzo genere” viene bloccata dal Consiglio Interreligioso, mostrando l’influenza delle fedi sul dibattito politico-sociale.

Nella vita spirituale, l’articolo sugli Àbíkú in Nigeria spiega la credenza Yoruba in “spiriti bambini” destinati a morire e rinascere, collegandola anche a condizioni mediche come l’anemia falciforme.

In economia, si confrontano il miracolo cinese post-Mao e la stagnazione iraniana, sottolineando come stabilità politica e apertura internazionale siano essenziali per lo sviluppo. La sezione scientifica sulla nutrizione smonta il mito delle calorie uguali, evidenziando il diverso impatto di proteine, grassi e carboidrati e il ruolo dei cibi processati nella sazietà.

Cultura e linguistica includono un approfondimento sul dialetto piacentino, descritto come duro e disilluso, e la recensione di Ses trovnoveloj, raccolta di gialli bengalesi tradotti in esperanto. La narrativa propone il racconto “L’Anno 2032”, riflessione su promesse e scambi culturali nel tempo.

Massimo Ripani
Massimo Ripani

Massimo Ripani è direttore responsabile della rivista "L'esperanto" e redattore della rubrica Politiko della rivista internazionale "Monato".

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