
Mondo in movimento: il numero di dicembre di Monato
Il numero di dicembre di Monato si apre con un’approfondita analisi di Julius Hauser sul conflitto tra Cambogia e Thailandia, riacceso nell’estate del 2025 per la contesa attorno al tempio di Preah Vihear. L’autore, già ambasciatore della Slovacchia, ricostruisce con rigore diplomatico le radici coloniali della disputa e ne evidenzia gli sviluppi più recenti, culminati nella firma di una dichiarazione congiunta di pace a Kuala Lumpur, mediata dall’ASEAN.
Segue, nella sezione Politiko, l’intervento del lituano Laimius Stražnickas (pseudonimo Last), “Ukraina milito – testo por la balta regiono”, che descrive come i Paesi baltici – Lituania, Lettonia ed Estonia – si stiano attrezzando militarmente e civilmente per affrontare l’eventualità di un’aggressione russa. I
Tra i contributi più incisivi spicca l’Intervjuo curata da Massimo Ripani, “Homaj rajtoj, politika cinikeco kaj sanga mono” (Diritti umani, cinismo politico e denaro insanguinato), con lo storico camerunese Henry Kam Kah. Il dialogo esplora la tratta di migranti nel Sahel e in Libia, denunciando il cinismo dei governi africani e occidentali che, in nome dell’economia o del controllo delle frontiere, tollerano nuove forme di schiavitù.
Nella sezione Italio, Roberto Pigro racconta il singolare caso degli studenti che hanno disertato l’esame orale di maturità in Veneto, provocando la dura reazione del ministro Giuseppe Valditara. L’articolo, “Ĉu ekzameno iĝis teatraĵo?” affronta anche il tema della tensione generazionale tra disciplina e benessere psicologico, simbolo della scuola italiana contemporanea.
In Moderna vivo, Hauser firma anche “Renkontiĝo de eŭropaj vilaĝoj de cikonioj”, dedicato a un incontro in Slovacchia sui progetti europei per la protezione delle cicogne, mentre la coreana Cho Myung-ja propone un curioso articolo divulgativo sui benefici del bagno ai piedi, antica terapia orientale oggi riscoperta come rimedio naturale contro stress e insonnia.
La sezione Lingvo è ricca di riflessioni culturali. Jezer Dorante, dal Venezuela, analizza l’impatto linguistico e simbolico della colonizzazione spagnola e i nuovi sforzi di rinascita delle lingue native. Dalla parte opposta del continente, in un altro articolo Leonardo Araya esplora il caso cileno, mostrando come la tutela delle lingue indigene sia diventata terreno di scontro politico e identitario.
Chiude il fascicolo un gruppo di articoli di taglio economico e scientifico. In “AI inter ekonomia kresko kaj labormerkataj efikoj” si discute l’impatto dell’intelligenza artificiale sull’occupazione in Italia.
Nella parte scientifica, Monato presenta un’analisi su Fairphone, lo smartphone etico e sostenibile, e un reportage sui progetti olandesi per l’idrogeno verde. Le pagine culturali e letterarie offrono infine due recensioni: “Pu trovis sian esperantan hejmon”(Pooh ha trovato la sua casa esperantista) e “Eppur si muove!”, insieme a un racconto natalizio firmato “La kristnaska vespero de onklino Tina”.
Massimo Ripani
Massimo Ripani è direttore responsabile della rivista "L'esperanto" e redattore della rubrica Politiko della rivista internazionale "Monato".



