Lo stand dell’esperanto a Lucca Comics

Anche Diabolik parla esperanto
Anche Diabolik parla esperanto

Dal 28 ottobre al 1° novembre 2026 la città di Lucca tornerà a trasformarsi nella capitale europea dell’immaginario con la sessantesima edizione di Lucca Comics & Games, il grande festival internazionale dedicato ai fumetti e alla cultura pop. Anche quest’anno, fra gli stand e gli spazi culturali del festival, sarà presente la lingua internazionale Esperanto con uno spazio proposto dalla Federazione Esperantista Italiana. Se la collocazione sarà confermata, lo stand sorgerà ancora sulle mura urbane, nella zona fra Porta San Pietro e Porta Sant’Anna: una posizione che lo scorso anno si è rivelata particolarmente favorevole per incontrare il pubblico del Comics e dialogare con visitatori provenienti da tutta Italia e dall’estero.

Lo spazio esperantista non sarà una semplice esposizione statica. Al centro dell’allestimento vi saranno un grande schermo video e proiezioni continue dedicate alle attività del movimento esperantista internazionale: incontri culturali, eventi giovanili, viaggi, congressi, festival musicali, esperienze di amicizia e collaborazione nate grazie alla lingua comune. Accanto alla parte multimediale sarà presente una ricca esposizione di libri, riviste, documentazione e materiali informativi. Una parte delle pubblicazioni riguarderà direttamente il mondo del fumetto, del fantasy e della cultura pop, settori nei quali l’Esperanto è presente da anni attraverso traduzioni, produzioni originali e attività associative internazionali.

 

I visitatori potranno ricevere informazioni sui corsi di Esperanto organizzati in Italia dai gruppi locali e dalla Federazione Esperantista Italiana, questi ultimi disponibili sia in forma sincrona con docente sia asincrona online. Allo stand saranno inoltre proposti più volte al giorno brevi mini-corsi dimostrativi di circa quindici minuti.

Il messaggio che gli organizzatori intendono trasmettere al pubblico del Lucca Comics & Games è semplice: l’Esperanto è oggi più che mai attuale, uno strumento pratico per conoscere persone di altri Paesi, viaggiare, condividere interessi culturali e partecipare a reti internazionali senza le difficoltà legate al predominio nelle varie parti del mondo di una lingua nazionale sulle altre. In un ambiente come quello del Comics — dove fandom, giochi, cosplay e passioni culturali superano continuamente i confini nazionali — l’idea di una lingua comune e neutrale trova un terreno particolarmente fertile.

Le avventure di Tin Tin in esperanto
Le avventure di Tin Tin in esperanto

 

L’esperienza del Comics costituirà inoltre una sorta di introduzione a un altro appuntamento internazionale previsto a Lucca dall’11 al 15 novembre 2026: lo “Zamenhofa Aranĝo Toscana”, incontro culturale esperantista con partecipazione internazionale che si svolgerà sulle mura cittadine, al Bastione San Pietro che comincerà con un corso in Esperanto dedicato alla fotografia e ai social network, mentre le giornate successive ospiteranno conferenze, dibattiti e momenti di approfondimento culturale; le serate proporranno concerti in piazza ad accesso gratuito. La manifestazione si concluderà con una giornata di visita turistica della città e un momento conviviale finale.

L’Esperanto vive soprattutto attraverso le persone che scelgono di incontrarsi e collaborare. Chi desidera partecipare alle attività di Lucca, seguire un corso introduttivo o semplicemente saperne di più può lasciare un commento tramite l’apposito pulsante in fondo all’articolo. 

Bruĉjo
Bruĉjo

Nato a Pisa nel 1954, editore. Dal 2023 è vicepresidente della Federazione Esperantista Italiana APS.

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