
Karstaj Tagoj 2026 a Trieste: ritorna l’incontro esperantista sul Carso
Dal 25 al 27 settembre 2026 Trieste ospiterà una nuova edizione dei Karstaj Tago. L’evento è organizzato dalla Associazione Esperantista triestina (TEA) e da un gruppo di esperantisti di Isola, nell’ambito dell’Associazione per l’esperanto della Slovenia (ZES). L’obiettivo principale è quello di riunire gli appassionati di esperanto e offrire loro l’opportunità di esplorare il paesaggio carsico e il suo patrimonio naturale e culturale.
L’incontro nasce con l’obiettivo di riunire esperantisti di diversi Paesi e regioni per conoscere e vivere insieme il paesaggio carsico, esplorandone sia gli aspetti naturali sia quelli culturali. L’uso dell’Esperanto come lingua comune permette di creare un contesto internazionale immediato, senza barriere linguistiche.
Karstaj Tagoj ha una storia lunga e non lineare: l’evento è stato organizzato più volte in passato, con una lunga pausa dopo il 2013. Dopo dodici anni di interruzione, l’incontro è stato ripreso nel 2025, segnando il ritorno di una tradizione che oggi viene confermata con l’edizione 2026.
Trieste sarà il cuore dell’iniziativa e fungerà da punto di partenza per le attività sul territorio. Il Carso, situato tra Italia e Slovenia, offre un ambiente unico in Europa, caratterizzato da altipiani rocciosi, fenomeni carsici e una forte interazione culturale tra comunità linguistiche diverse. In questo contesto, l’Esperanto diventa uno strumento pratico di comunicazione e incontro tra partecipanti internazionali.
Il programma dei Karstaj Tagoj 2026 prevede diverse attività: escursioni sull’altopiano del Carso sia in Italia sia in Slovenia, incontri con esperti del territorio che offriranno spiegazioni sul paesaggio e sulla sua storia, un viaggio con tram funicolare e una serata di socializzazione tra i partecipanti. L’evento combina quindi natura, cultura e dimensione comunitaria tipica degli incontri esperantisti.
Massimo Ripani
Massimo Ripani è direttore responsabile della rivista "L'esperanto" e redattore della rubrica Politiko della rivista internazionale "Monato".



