Gli esperantisti lanciano la Settimana dei diritti umani e linguistici

La Federazione Esperantista Italiana (FEI, www.esperanto.it) parteciperà con numerose iniziative alla Settimana dei Diritti Umani e Linguistici, indetta dal 10 al 15 dicembre 2025 dall’Unione Esperantista Europea. 

 

Il 10 dicembre si ricorda e celebra l’adozione della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani da parte dell’ONU nel 1948, richiamando l’attenzione sui valori fondamentali di dignità, uguaglianza e libertà che devono essere garantiti a ogni essere umano senza distinzione.

Proprio questi valori hanno ispirato Ludwik Lejzer Zamenhof, il creatore dell’Esperanto, la lingua internazionale nata per favorire la comprensione tra i popoli. Ogni 15 dicembre, nel giorno della sua nascita, la comunità esperantista celebra il contributo di Zamenhof alla pace e alla cooperazione globale.

L’Esperanto è una lingua pianificata, semplice e neutrale, pensata per favorire la comunicazione interculturale. Promuovere questa lingua significa anche sostenere un mondo più giusto e inclusivo, in cui si garantisce l’accesso all’informazione e ai servizi anche a chi non conosce le lingue dominanti.

I diritti linguistici sono una componente essenziale dei diritti umani, perché poter utilizzare la propria lingua madre — o l’Esperanto in ambito internazionale e interculturale — è la condizione necessaria per comprendere, esercitare e difendere ogni altro diritto. 

 

Il valore dell’Esperanto è stato riconosciuto anche dall’UNESCO, che nelle risoluzioni del 1954 e del 1985 ne ha sottolineato il contributo alla comprensione fra i popoli e alla cooperazione culturale, educativa e linguistica a livello internazionale.

 

Senza la possibilità di ricevere informazioni, istruzione, servizi pubblici e giustizia in una lingua comprensibile, molte persone restano di fatto escluse dalla piena partecipazione sociale, politica e civile.

 

Garantire i diritti linguistici significa quindi rendere reali e non solo formali i diritti umani. Una società che riconosce il valore della diversità linguistica e promuove la comunicazione in forma equa e simmetrica, crea le condizioni per una società inclusiva, per la parità di opportunità e per un dialogo autentico tra individui e comunità.

 

In questa Settimana dei Diritti Umani e Linguistici, la Federazione Esperantista Italiana invita tutti a partecipare alle iniziative locali e online e a scoprire l’Esperanto, imparando a usarlo come strumento concreto di dialogo interculturale, inclusione e sostegno ai diritti linguistici.

 

Per vedere tutte le iniziative finora confermate della Federazione Esperantista Italiana e dei suoi gruppi locali: https://esperanto-oggi.it/category/eventi/z-tago2025/

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Massimo Ripani
Massimo Ripani

Massimo Ripani è direttore responsabile della rivista "L'esperanto" e redattore della rubrica Politiko della rivista internazionale "Monato".

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