
Jaques Le Puil, cantante e scrittore francese, è deceduto.
È scomparso Jacques Le Puil, figura amata nel mondo della canzone in francese e in esperanto. Nato in Francia, Lepuil ha lavorato a lungo presso il quotidiano Paris‑Presse. Quando il giornale cessò le pubblicazioni, si trovò con un breve congedo di aiuto statale e decise di tornare a dedicarsi a ciò che aveva fatto da giovane: cantare e scrivere canzoni. La sua voce, il suo stile e la passione per la musica gli hanno permesso di conquistare il pubblico sia in Francia che all’estero.
Jacques Le Puil non era solo un interprete di canzoni: era anche un fervente esperantista. Ha inciso numerosi dischi e cassette in esperanto, contribuendo a far conoscere la lingua internazionale attraverso la musica. La sua opera musicale si distingue per la sensibilità poetica e per l’attenzione ai testi, capaci di trasmettere messaggi di fratellanza, pace e comunicazione interculturale, valori profondamente legati al movimento esperantista.
Oltre alla sua attività musicale, Le Puil è stato nel 1976 cinquant’anni fa, tra i fondatori e da allora uno dei motori della rivista letteraria in esperanto La Kancerkliniko, nota per il suo tono ironico, satirico e talvolta provocatorio. Come redattore, Le Puil ne ha plasmato lo stile caratteristico, che mescola saggi, commenti, umorismo, fumetti e testi letterari, spesso con un approccio originale e critico. La rivista non si limita ai consueti formati letterari o accademici, ma punta a sfidare le convenzioni, affrontare temi politici e culturali e offrire letture critiche o divertenti della realtà contemporanea. Attraverso il suo impegno in La Kancerkliniko, Le Puil ha contribuito a definire uno dei periodici più vivaci e influenti dell’esperantismo moderno, mantenendolo vitale e stimolante per decenni.
Anche in Italia Le Puil ha tenuto numerosi concerti, chi ha avuto la fortuna di incontrarlo o di ascoltarlo dal vivo ricorderà la sua capacità di emozionare con pochi accordi, con la sincerità del canto e con la passione per l’arte e per l’Esperanto. Jacques Le Puil lascia un’eredità preziosa, fatta di canzoni, di parole scritte e di impegno culturale, che continuerà a ispirare musicisti, scrittori e appassionati della lingua internazionale.
Il mondo della musica e della cultura perdono una voce unica, un cuore generoso e un uomo che ha sempre cercato di avvicinare le persone attraverso le note e le parole. Jacques Le Puil resterà nei ricordi di chi lo ha conosciuto e ascoltato, e nelle registrazioni che continuano a diffondere il suo messaggio di fratellanza universale.
Nel brano qui allegato canta la canzone “La dizertonto” di Boris Vian, resa in italiano da Ornella Vanoni (1971) e da Ivano Fossati (1992).
Vorrei linkare il suo La dizertonto dalla canzone di Boris Vian, resa in italiano da Ornella Vanoni (1971) e da Ivano Fossati (1992), ci ho provato ma non so se ci sia riuscito: Il link è IT-IT | D7633 | New Era Eileen | Multi | Seller | 16×9 | 15s | .mp4 La dizertonto (Boris Vian, trad. Georgo Lagrange) voĉo: Ĵak’ Lepuil’



