
L’Associazione Mondiale per l’Esperanto: un mondo più unito parla più lingue
Messaggio dell’Associazione Mondiale per L’esperanto (Universala Esperanto-Asocio, UEA) in occasione della Giornata delle Nazioni Unite, 24 ottobre 2025
Le Nazioni Unite compiono 80 anni.
Il tema del dibattito di quest’anno all’Assemblea Generale – “Meglio insieme” – richiama l’attenzione sull’importanza dell’unità e della solidarietà in un mondo pieno di sfide e ingiustizie.
L’ONU e l’ordine internazionale si trovano ad affrontare sfide senza precedenti per l’azione comune volta a costruire un mondo migliore e più pacifico.
L’Associazione Mondiale per l’Esperanto (UEA) saluta i funzionari internazionali e i diplomatici che lavorano per la pace e la comprensione reciproca, nonostante tutti gli ostacoli, e ricorda i pionieri che hanno mantenuto viva la fiamma della pace lungo questi ottant’anni.
L’ONU è l’organizzazione più adatta a promuovere il futuro che desideriamo. Tuttavia, il mondo ha bisogno di un rinnovato impegno da parte dei governi per realizzare gli obiettivi della Carta delle Nazioni Unite: pace, giustizia e progresso sociale.
Come ha affermato l’ambasciatrice Annalena Baerbock, presidente dell’80ª sessione dell’Assemblea Generale, le nazioni devono trovare in sé il coraggio di restare unite.
Il processo decisionale multilaterale è migliore ed efficace per stabilire principi internazionali comuni rispetto alle decisioni unilaterali basate sugli interessi propri dei singoli Stati.
Insieme e collettivamente, gli Stati membri devono trovare vie per affrontare i problemi comuni, costruire solidarietà e promuovere la pace, lo sviluppo sociale e i diritti umani.
Tuttavia, se desideriamo un vero multilateralismo, esso deve essere anche multilingue.
In tale sforzo diplomatico e politico, le lingue contano. Contano perché abbiamo bisogno di un ambiente quanto più possibile equo e, più ancora del parlare, abbiamo bisogno di ascoltare.
Attraverso la parola trasmettiamo argomenti e idee – ma attraverso l’ascolto ci apriamo alla comprensione e al riconoscimento reciproco.
Per questo sottolineiamo l’importanza della diversità linguistica, della giustizia linguistica e del multilinguismo.
Fin dalla sua fondazione nel 1908, l’Associazione Mondiale per l’’Esperanto lavora per mostrare l’importanza dell’aspetto linguistico negli sforzi per la comprensione internazionale.
Per questo motivo, la nostra organizzazione gode dello status consultivo presso le Nazioni Unite e l’UNESCO, è attiva nella Conferenza delle Organizzazioni Non Governative e nel suo Comitato per le Lingue, e sostiene il lavoro del gruppo di studio su lingue e ONU.


