
Dalla diplomazia allo sport: il numero di ottobre di Monato
Il numero di ottobre 2025 di Monato offre uno sguardo approfondito su politica, società e cultura internazionale. Nella sezione diplomatica, Julius Hauser, emerito ambasciatore di Slovacchia, analizza le dinamiche globali attuali, mentre l’analisi principale evidenzia le tensioni confermate dal vertice tra Unione Europea e Cina. Le opinioni della rivista affrontano temi delicati: Hatachi Toshiko segnala la crescita dei partiti populisti di estrema destra, Zahra Karimi denuncia l’incapacità delle istituzioni internazionali di arginare la violenza in Medio Oriente, e Nican Cvi Kohen riflette sui costi e le conseguenze dei conflitti che coinvolgono Israele.
A livello nazionale e regionale, il focus cade su Nord-Macedonia e Cile. Nel primo caso, si discute se i diritti della minoranza albanese resteranno solo sulla carta; in Cile, la vittoria della candidata comunista Jeannette Jara nelle primarie della coalizione centro-sinistra porta nuove idee politiche, con attenzione ai problemi quotidiani dei cittadini.
La sezione moderna esplora aspetti della vita contemporanea: lo sport con il quasi sorpasso del tennis sul calcio in Italia, curiosità gastronomiche legate allo spazio e fenomeni culturali cinesi come il “Dama-fenomeno”. In Repubblica Democratica del Congo, la scuola soffre a causa dei conflitti, con molte istituzioni chiuse per l’intero anno scolastico 2024–2025.
Temi ambientali e tecnologici emergono con l’allarme per l’Amazzonia venezuelana e iniziative di economia circolare. La sezione linguistica solleva dubbi sul possibile intervento legale di Trump sul termine “soccer” negli Stati Uniti, mentre letteratura e cultura propongono versi vari, mondi fantastici come quello dei Mumin e la nuova novella Bizarejo, che mescola fantasia e riflessione sociale.



