
Lingue, numeri e logica: quando la matematica incontra l’Esperanto
Riparte al Politecnico di Torino Matematica LiberaMente, il ciclo di incontri che invita a guardare la matematica “con leggerezza” — attraverso letture, film, conversazioni e curiosità condivise tra chi la vive per passione, per studio o per professione.
L’edizione 2025-26, aperta anche alle scuole nell’ambito del Piano Lauree Scientifiche e di Biennale Tecnologia, debutta giovedì 16 ottobre, dalle 16.00 alle 17.30 nell’Aula 7 del Politecnico, con un tema insolito e stimolante:
“Rapporti tra lingue e matematica: Esperanto e oltre.”
A guidare l’incontro sarà Cesco Reale (GMAT Svizzera), divulgatore instancabile che si muove con disinvoltura tra linguistica e matematica. Rappresentante della Federazione Mondiale di Esperanto presso l’ONU sede di Ginevra, Reale ha al suo attivo la co-organizzazione del Festival Italiano di Giochi Matematici, del Congresso Mondiale dei Poliglotti e di numerosi eventi scientifici e linguistici. Parla oltre dieci lingue e ha ideato KomunIKON, il progetto che ambisce a creare la prima lingua di icone con una grammatica completa.
Durante l’incontro verranno esplorati i ponti invisibili tra linguaggio e matematica: dai sistemi numerali alla biettività fonematica dell’Esperanto (cioè la corrispondenza perfetta tra suoni e lettere), dai primi semantici alle strutture ricorsive del tedesco e del cinese, fino alle lingue logiche nate come esperimenti di pensiero.
Dietro il titolo “Esperanto e oltre” si nasconde una domanda affascinante: quanto di matematico c’è nel linguaggio, e quanto di linguistico nella matematica?
L’Esperanto, lingua costruita per essere regolare e universale, diventa qui il punto di partenza per riflettere su armonia, coerenza e logica — qualità che appartengono tanto ai linguaggi formali quanto alla comunicazione umana.
L’incontro non si limiterà alla teoria: il pubblico sarà coinvolto in esempi interattivi e piccole esplorazioni linguistiche. Un modo per riscoprire la bellezza di entrambe le discipline, spesso considerate distanti, ma in realtà gemelle per struttura e spirito creativo.



